La finanza decentralizzata, detta anche DeFi (Decentralized Finance) sta riscuotendo molto successo nell’ultimo periodo. Ma cos’è? 

DeFi può essere definita come un insieme di nuovi strumenti finanziari basati su strumenti e reti decentralizzate: la si può immaginare come una grande piattaforma che sfrutta soprattutto la blockchain e gli smart contract di Ethereum

Le due caratteristiche principali della DeFi sono: 

I primi consentono l’esecuzione automatica di vari processi, come ad esempio quelli che gestiscono i prestiti tra privati, in modo sicuro e prevedibile, mentre l’utilizzo di reti decentralizzate ne rende il funzionamento trasparente, pubblico, aperto e soprattutto sicuro, oltre che prevedibile. 

La scelta della blockchain è ricaduta su Ethereum non soltanto perché è una rete decentralizzata che offre la possibilità di utilizzare smart contract, ma anche perchè consente l’emissione di nuovi token, ad esempio nel formato ERC20, e perché alcuni di questi sono già ben capitalizzati. 

In particolare è la capitalizzazione di mercato di Ether (ETH), ovvero la seconda criptovaluta al mondo dopo bitcoin, ad aver permesso alla DeFi di poter contare su un asset liquido e di valore. 

In totale il valore degli asset immobilizzati in strumenti di finanza decentralizzata è già di quasi 700 milioni di dollari, record tra l’altro appena raggiunto. Solamente un anno fa questa cifra era ferma sotto quota 200 milioni, pertanto negli ultimi dodici mesi si è moltiplicata per 3,5. 

Ad oggi sono quasi 2,7 milioni gli Ether immessi nella DeFi, mentre un anno fa erano solamente poco più di 1 milione e mezzo, anche se, a dire il vero, la DeFi è ancora dominata soprattutto da un singolo servizio, MakerDAO, che ha circa 2 milioni di ETH immobilizzati. 

Nonostante i primi strumenti DeFi siano in circolazione ormai da più di due anni, è solo nel 2019 che è esploso l’interesse per la DeFi. 

Probabilmente il principale vantaggio sta proprio nella natura decentralizzata di questi nuovi strumenti finanziari, che consentono di operare senza limiti, senza ostacoli, e senza KYC. 

In particolare il successo di MakerDAO, e di DAI, mostra quanto gli utenti apprezzino il poter utilizzare una stablecoin decentralizzata che non richiede KYC ed il cui utilizzo risulta essere di fatto inarrestabile.